Perché molte imprese aiutano i propri dipendenti nella scelta di conferire il proprio TFR in una forma di previdenza integrativa

Caro Imprenditore,

dedicami qualche minuto per illustrare i vantaggi per te e per i tuoi dipendenti:

Risparmio per l’Azienda (10 dipendenti, RAL (retribuzione annua lorda) €35.000 cadauno)

Con un monte retribuzioni totale di €350.000 e un TFR annuo complessivo accantonato di €24.185 (pari al 6,91% della Retribuzione Annua Lorda) (p. 6), l’azienda otterrebbe un risparmio annuo totale di €2.935,20.

Il risparmio specifico è così suddiviso (pp. 5-6):

  • Fondo di garanzia INPS: €700,00 risparmiati (esonero dal versamento dello 0,20% su €350.000);
  • Misure di compensazione (IRES): €348,26 di risparmio fiscale reale (deduzione del 6% del TFR versato di 24.185,00, pari a euro 1.451,10 cui applicare l’aliquota IRES al 24%);
  • Riduzione del costo del lavoro: €980,00 di minori contributi (riduzione dello 0,28% su €350.000);
  • Esonero rivalutazione obbligatoria: €906,94 risparmiati (ipotizzando un tasso di inflazione ISTAT medio del 3%, che genera una rivalutazione teorica del 3,75% a carico azienda, pari a 1.5% + 75% tasso di inflazione). Si precisa che la rivalutazione viene calcolata sul totale TFR accantonato al 31/12 dell’anno precedente;

Inoltre, l’Azienda evita la liquidazione integrale del TFR accantonato al termine di ciascun singolo rapporto di lavoro e non dovrà più occuparsi di accantonamenti, anticipazioni, riscatti e rivalutazioni e, inoltre, il conferimento del TFR contribuisce a ridurre l’esposizione debitoria e i possibili contenziosi tra il datore di lavoro e i dipendenti.

👥 Vantaggi Fiscali per i Dipendenti (Aliquota di Tassazione)

Il principale vantaggio per i lavoratori risiede nel drastico abbattimento della tassazione al momento della liquidazione della prestazione. Se il TFR resta in azienda, si applica la tassazione separata con un’aliquota minima del 23% (calcolata come media degli anni di servizio). Nel fondo pensione, l’aliquota massima scatta al 15% e si riduce dello 0,30% per ogni anno di permanenza oltre il 15°, fino a toccare il minimo del 9%.

⏱️ Ipotesi 10 anni di versamenti

  • Aliquota Fondo Pensione: 15% (non avendo superato i 15 anni di iscrizione, l’aliquota non ha iniziato a decrescere).
  • Vantaggio: Si beneficia comunque di un risparmio d’imposta netto rispetto alla tassazione separata in azienda (almeno l’8% in meno di tasse sulla liquidazione).

⏱️ Ipotesi 25 anni di versamenti

  • Aliquota Fondo Pensione: 12% (15% di partenza meno lo sconto dello 0,30% all’anno per i 10 anni successivi al 15° anno: \(15\% – (10 \times 0,30\%) = 12\%\)).
  • Vantaggio: Rispetto a una tassazione separata aziendale (che su 25 anni di carriera e con quel reddito salirebbe facilmente vicino al 29% (p. 11)), il dipendente risparmia oltre il 15% di tasse sull’intero capitale accumulato.

📈 Altri Vantaggi Chiave per i Lavoratori

  • Rendimenti di lungo termine: Il denaro non è legato alla rivalutazione fissa legata all’inflazione (1,5% + 75% inflazione), ma può essere investito in linee finanziarie flessibili per sfruttare la crescita dei mercati.
  • Massima Sicurezza: Il fondo costituisce un patrimonio autonomo e separato. Questo protegge il TFR da eventuali rischi di fallimento o bancarotta dell’azienda.
  • Vantaggio Successorio: In caso di decesso prematuro, la posizione accumulata viene riscossa direttamente dai beneficiari designati, restando totalmente esclusa dall’asse ereditario e dalle imposte di successione.

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